
Protezione civile
Il Piano di protezione civile, consegnato nei tempi
Redigiamo e aggiorniamo il Piano comunale di protezione civile, con il termine di consegna scritto nel contratto. E prepariamo i piani di emergenza per eventi e manifestazioni.
Il termine decorre dalla ricezione dei dati del Comune.
Quattro situazioni da cui partire
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Il Comune non ha un Piano
Lo redigiamo da zero, partendo dai dati già disponibili.
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Il Piano c’è, ma va aggiornato
Lo aggiorniamo partendo dal documento esistente.
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Il Piano non ha superato la verifica formale
Lo rimettiamo in ordine partendo dal documento e dai rilievi regionali.
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Il Piano è valido, ma la revisione si avvicina
Gli aspetti strutturali vanno rivisti almeno ogni tre anni: con i dati già organizzati, si aggiorna senza rifarlo.
50giorni
Tempi scritti nel contratto
Consegniamo il Piano entro 50 giorni dalla ricezione dei dati del Comune. Il termine è scritto nel contratto, non promesso a voce.
Approvazione in Consiglio comunale e verifica regionale seguono poi i tempi del Comune e della Regione.
Un metodo che parte dai dati
In un Piano di protezione civile gran parte del tempo se ne va a cercare, controllare e ridisegnare dati sparsi. Il nostro metodo automatizza questo lavoro ripetitivo: i dati entrano in un unico archivio e da lì nascono relazione, tavole e schede, coerenti tra loro. Il tecnico verifica e decide su ogni elaborato.
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1
Dati raccolti e controllati
Cartografie, banche dati e file del Comune entrano in un unico archivio e vengono controllati. I dati mancanti vengono segnalati subito, non scoperti in verifica.
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2
Il Piano esistente non si butta
Se c’è un Piano precedente, lo recuperiamo e partiamo da lì.
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3
Scenari e cartografie
Scenari di rischio, aree di emergenza, strutture strategiche e sensibili, viabilità e cancelli, coerenti su tutte le tavole.
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4
Procedure
Il modello di intervento: chi fa cosa, fase per fase.
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5
Aggiornamento
Ogni modifica validata si riflette su relazione, tavole e schede.
Cosa consegniamo: relazione, tavole e schede, più un pacchetto cartografico che si consulta su mappa anche senza software specialistici.
Il rilievo con drone non è sempre necessario: di solito il Piano si redige con i dati esistenti. Lo usiamo dove il dato del territorio manca o è superato.
Gli elaborati sono firmati da geologi
Gli elaborati tecnici sono firmati da un gruppo di geologi iscritti all’Ordine, tra cui professionisti con esperienza ai vertici dell’Ordine regionale dei Geologi di Sicilia.
L’automazione non sostituisce il tecnico: lo libera dal lavoro ripetitivo. Il tecnico verifica e decide.
Già al lavoro in Sicilia
Il nostro gruppo di lavoro ha realizzato 17 Piani comunali di protezione civile in Sicilia.
Parliamo del vostro PianoPiani di emergenza per eventi e manifestazioni
Feste patronali, sagre, concerti, eventi sportivi: ogni manifestazione pubblica ha bisogno di un piano che stabilisca come si gestisce un’emergenza e come si evacua l’area. Lo prepariamo per il Comune o per gli organizzatori, secondo le indicazioni del Ministero dell’Interno sulla sicurezza delle manifestazioni pubbliche.
- L’area e il pubblico: accessi, flussi, punti critici.
- Le vie di uscita: vie di esodo, aree di raccolta, percorsi dei mezzi di soccorso.
- L’organizzazione dell’emergenza: chi fa cosa, come si comunica, dove stanno i presidi.
- Gli elaborati: planimetrie e documenti per le autorizzazioni e per chi lavora all’evento.
Il piano dell’evento parte dal Piano di protezione civile del Comune: aree di attesa, strutture e contatti restano gli stessi. Dove serve, il drone fornisce una ripresa aggiornata dell’area.
Parliamo del vostro evento
Com’è messo il Piano del vostro Comune?
Un Piano da redigere o aggiornare, un evento da preparare: raccontateci la situazione e fissiamo un incontro.